Emergenza Rifiuti, il Movimento 5 Stelle presenta un’interpellanza regionale: chiesto accesso ispettivo antimafia e meno tasse per i bagheresi

Un’interpellanza parlamentare sul COINRES a firma dei deputati regionali e un ordine del giorno sull’emergenza igienico-sanitaria a Bagheria, sono le iniziative portanti che gli attivisti di Bagheria e i cittadini parlamentari del Movimento 5 Stelle mettono in atto a tutela dei diritti della cittadinanza bagherese.

In questi giorni abbiamo assistito all’ennesimo scempio ambientale che oramai da anni si ripete nella nostra città, succube di un sistema di gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti che è palesemente fallimentare. Sin dalla costituzione del COINRES e dal suo funzionamento i cittadini hanno avuto la netta percezione di essere finiti in un “buco nero”, un vortice dalla quale è impossibile uscire. I risvolti sono sotto gli occhi di tutti: cumuli di spazzatura raccolti a singhiozzo, strade perennemente sporche, raccolta differenziata mai avviata, roghi ed emergenze sanitarie che si verificano sempre in concomitanza con scioperi non autorizzati del personale COINRES che mette in ginocchio una città che, paradossalmente, ha sempre onorato i suoi debiti con la società consortile COINRES, ma che nonostante ciò diventa bersaglio dei malcontenti. Una società su cui si sono spesi fiumi di inchiostro, su cui ha indagato la Procura di Palermo e su cui si è espressa la Corte dei Conti.

Il Movimento 5 Stelle, sebbene non abbia alcuna rappresentanza politica di governo a Bagheria, si sente in dovere di agire a tutela dei cittadini bagheresi.

Un sostegno doveroso verso una popolazione che subisce passivamente gli effetti derivanti da una politica clientelare che ha ingolfato il sistema di gestione dei rifiuti e che si trova a dover pagare in modo oneroso un servizio che non è un servizio.

Le nostre azioni collimano in una interpellanza parlamentare sulle “Misure inerenti le numerose irregolarità e le infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione del Coinres”.

Attraverso l’interpellanza, i nostri deputati regionali, primo firmatario il bagherese Salvatore Siragusa, interrogano il Governo regionale, per sapere:

  • se il Governo non ritenga opportuno sollecitare il Ministero di Giustizia a verificare se sussistano le condizioni normative per disporre l’accesso ispettivo antimafia al Coinres;
  • se il Governo non ritenga necessario mettere in atto provvedimenti nei confronti del Coinres al fine di evitare che i contribuenti dei Comuni del comprensorio interessato siano vessati ulteriormente da un incremento della pressione fiscale per un servizio inesistente;

  • se il Governo intenda verificare se il commissario liquidatore pro tempore del Coinres abbia avviato le procedure di messa in mora dei condannati Loddo e Granata, al fine di assicurare l’immediato risarcimento dovuto ai Comuni soci del Coinres.

All’interpellanza regionale, e ad un ordine del giorno sull’emergenza igienico-sanitaria, si unisce la volontà di convocare nei prossimi giorni, a Bagheria, la Commissione Regionale Ambiente e Territorio, per la prima volta nella storia della nostra città. Sarà una importante occasione di dibattito e di confronto fra le istituzioni politiche regionali, i sindaci dei comuni aderenti al Consorzio, l’Assessore al ramo e il commissario liquidatore del Coinres, con l’obiettivo di invertire per l’immediato futuro una tendenza negativa che ha portato al collasso i comuni dell’hinterland, primo fra tutti Bagheria.

Il Movimento Cinque Stelle di Bagheria pensa al futuro di Bagheria, una città che può diventare competitiva anche nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti, con una attenzione specifica alle politiche di smaltimento differenziato, e alla strategia rifiuti zero.

Questa è la sfida che ci attende per far uscire dal tunnel la nostra città.

Per sensibilizzare i cittadini su questo tema, gli attivisti organizzeranno sabato pomeriggio a Bagheria e domenica pomeriggio ad Aspra un flashmob in presa diretta. Un video per raccontare come differenziare attraverso le immagini e i gesti: protagonisti gli attivisti e i simpatizzanti del Movimento 5 Stelle.

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