Coinres: storia di mafia, politica e assunzioni

Gli ATO della provincia di Palermo, ma in realtà il discorso può essere esteso a tutto il territorio siciliano, si sono trasformati in strutture estremamente burocratiche, gestite senza alcun criterio di efficienza, ed utilizzate viceversa quasi esclusivamente per creare posti di lavoro (in realtà privi di qualsiasi utilità e fonte esclusivamente di costi), per gestire le assunzioni e, più in generale, per creare clientele.

“…finivano con il condizionare le determinazioni dell’Amministrazione Comunale” ?

Il MoVimento Cinque Stelle di Bagheria plaude all’operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo nell’ambito dell’operazione antimafia “BAGHDAD”, conclusa con l’esecuzione di due provvedimenti cautelari, tagliando il canale di infiltrazione del mandamento mafioso di Bagheria nel C.O.In.R.E.S.

Destano molta preoccupazione i dettagli emersi dall’operazione antimafia circa il condizionamento delle determinazioni dell’Amministrazione comunale di Bagheria.

Stella Ecosistema Urbano, Movimento 5 Stelle Bagheria : è tempo di bilanci.

Nei mesi scorsi gli Attivisti del Movimento 5 Stelle di Bagheria – forti della massiccia partecipazione dei cittadini alle riunioni ed alle innumerevoli manifestazioni – avevamo annunciato la  nascita dei cosiddetti “Gruppi Stella”, questi non sono altro che gruppi di studio e di lavoro dove chiunque può partecipare, (dopo essersi accreditato alle riunioni generali), in modo da dare un contributo reale e propositivo su tutte le tematiche trattate.

Oggi facciamo il punto sul lavoro prodotto dalla Stella Ecosistema Urbano, gruppo che si occupa dello studio e della trattazione di argomenti riguardanti l’Urbanistica, la Mobilità sostenibile, Polizia Municipale e Viabilità, Piano di mobilità per i disabili, Verde e Arredo Urbano, Lavori Pubblici, Servizi a Rete, Manutenzione immobili, Edilizia Scolastica, Politiche di prevenzione del randagismo (canile municipale, ospedale degli animali, ecc).

Salvatore Siragusa: “Si ripristini subito erogazione buono scuola, nostra interrogazione ancora senza risposte”

“Si ripristini subito l’erogazione del buono scuola”. Il Movimento Cinque Stelle torna a pressare la Regione perché proceda immediatamente alla liquidazione delle somme pregresse del contributo.
“Da più di due mesi – afferma il deputato del gruppo M5S all’Ars, Salvatore Siragusa  – abbiamo presentato una interrogazione al presidente della Regione e all’assessore all’Istruzione su questo tema, visto che da alcuni anni l’erogazione del cosiddetto buono scuola è nella sostanza sospesa ed i fondi relativi destinati ad altro, ma fino ad oggi non abbiamo avuto alcuna risposta”.
“Il diritto allo studio – prosegue Siragusa – deve essere considerato fondamentale e non si possono sottrarre risorse ad esso. Il buono scuola rappresenta per molte famiglie siciliane un supporto che, seppur minimo, garantisce la possibilità di poter assicurare questo diritto per i propri figli, così come garantito dalla nostra Costituzione”.

Movimento 5 Stelle Sicilia

Ars, M5S non vota in Commissione: “Il sistema delle nomine deve cambiare”

Nessuna complicità con queste logiche spartitorie”. I componenti del Movimento Cinque Stelle della commissione Affari Istituzionali dell’Ars non hanno partecipato oggi al voto per la nomina dei commissari straordinari del Cas (Consorzio Autostrade Siciliane), della Confcommercio di Ragusa e dell’Ente Parco di Catania.

La nostra partecipazione all’incontro sulla programmazione delle politiche sociali

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Bagheria, come spesso accade, hanno deciso di prendere parte all’incontro pubblico, di ieri pomeriggio, voluto dall’assessore e vice sindaco Massimo Mineo con le parti sociali per discutere del
programma di welfare.

Dopo avere concluso il confronto con le parti sociali presenti, il vice sindaco Mineo ha  dedicato la seconda parte della serata alla problematica dell’assistenza igienico sanitaria, in cui sono coinvolti i genitori di bambini diversamente abili e gli operatori che da anni dedicano la loro professionalità per l’assistenza igienico-personale dei piccoli a scuola.

Il Movimento 5 Stelle di Bagheria parteciperà alla “Marcia per dire NO alla Mafia”

Come trent’anni fa, il 26 febbraio 2013 a partire dalle ore 09:00 dal piazzale antistante la scuola Cirincione di Bagheria, è in programma il corteo organizzato dal Centro Studi Pio La Torre, d’intesa con la rete delle scuole “Bab el gherib”che si snoderà sino alla Piazza Matrice di Casteldaccia, attraverso la via dei Valloni, allora via di fuga dei killers e dei latitanti mafiosi, per ribadire che le mafie sono indebolite ma non sconfitte e cancellate. La rivolta morale e civile continua con la marcia delle nuove generazioni consapevoli e portatrici di una nuova antimafia più ampia e trasversale.

Movimento 5 Stelle di Bagheria : Presenti al Consiglio Comunale del 12 febbraio !

In vista del Consiglio comunale, in seduta straordinaria e urgente ed in adunanza pubblica, di martedì 12 febbraio 2013 alle ore 10,30 convocato dal Presidente del Consiglio Caterina Vigilia presso l’aula consiliare “Antonio Gargano”del Palazzo della Città e vista l’importanza degli argomenti trattati,  la cittadinanza è invitata a partecipare.

Riapre l’Ufficio di Collocamento a Bagheria!

Il Movimento Cinque Stelle ha appreso, con soddisfazione e compiacimento, la notizia della riapertura dell’ufficio di Collocamento a Bagheria, temporaneamente trasferitosi a Palermo, e il
cui spostamento notevole disagio aveva recato per l’utenza bagherese.

Il 9 gennaio è il “Restitution Day” per i deputati M5S


I dettagli dell’operazione in una conferenza stampa all’Ars

Il 9 gennaio sarà celebrato il “Restitution day”, il giorno in cui i deputati all’ Ars del Movimento Cinque Stelle restituiranno alla Regione gran parte del loro stipendio, e cioè le somme eccedenti i 2500 euro più rimborsi spese.
Viene così mantenuta fede alla promessa fatta in campagna elettorale da Cancelleri e compagni e contemporaneamente viene scritta una pagina storica nella vita dell’Assemblea Regionale: è la prima volta, infatti, che deputati rinunciano volontariamente alla parte preponderante dei loro compensi (valutabile intorno al 70 per cento).